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Genova: per la prima volta il comune nega il patrocinio al Pride

Per la prima volta da quando Genova ospita il pride, quest’anno la marcia dell’orgoglio lgbt non avrà il patrocinio del comune. Il Comitato Liguria Pride lo ha appreso grazie ad una email inviata dal Municipio 1 nella quale si annuncia che il sindaco ha dato parere negativo. Senza uno straccio di motivazione.
Una decisione che, in realtà, non sorprende gli organizzatori del Pride, date le posizioni espresse da Bucci già in campagna elettorale. Nonostante la manifestazione dello scorso anno, infatti, avesse già avuto il patrocinio dalla giunta uscente, il sindaco neoeletto non si fece vedere.

“Ci spieghino almeno perché”

“Ce lo aspettavamo – afferma a Gaypost.it Ilaria Gibelli, presidente del comitato Liguria Pride – ma abbiamo chiesto di sapere almeno le motivazioni”.
“La cosa più grave – continua – è che hanno negato il patrocinio anche alle iniziative previste per la Giornata contro l’omofobia. Così si alimentano il bullismo e le discriminazioni. Se le istituzioni non sono al tuo fianco nel combattere l’odio, è facile aspettarsi che le persone si sentano poi legittimate a compiere atti di bullismo e omofobia”.

Niente patrocinio contro l’omofobia

Il Pride non avrà il patrocinio neanche del Municipio 1 perché le nuove regole per la concessione parlano chiaro: nessun municipio può dare il patrocinio ad iniziative se non c’è il benestare di Palazzo Tursi.
“Il pride di quest’anno si chiamerà Allerta Rainbow – continua Gibelli -. Nel comitato ci sono diverse realtà. Oltre alle associazioni lgbt, ci sono quelle femministe e tante persone eterosessuali. In piazza con noi scendono anche molte famiglie etero. Quello che vogliamo fare è fare capire che i diritti civili sono una questione trasversale e non qualcosa a cui la destra dovrebbe opporsi, come invece fa”.
Il dato, però, è che gran parte dell’attuale giunta di centrodestra ha firmato il manifesto per la famiglia scritto dalle realtà anti-lgbt. “Un gesto degno di chi vuole fare politica non per i cittadini, ma contro di loro – sottolinea ancora Gibelli -. Anche perché, vorrei ricordare, il Pride è la manifestazione che porta in piazza più persone in assoluto, a Genova. Davvero la giunta si pone contro una realtà del genere?”.
L’appuntamento nel capoluogo ligure per la parata è per il 16 giugno prossimo.

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