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Disney e il personaggio omosessuale: in “Jungle Cruise” non si pronuncia mai la parola “gay”

C’è molta attesa per “Jungle Cruise”, il film di Disney che uscirà nel 2020 e nel quale il protagonista farà coming out. A quanto pare, però, la parola “gay” non sarà pronunciata nella scena in questione.
Secondo quanto riporta il sito TMZ, infatti, McGregor parla della sua storia d’amore in modo che sia chiaro che non gli interessano le donne e che sua sorella, l’unica che lo supporta in famiglia, lo accetta a prescindere dalle persone di cui si innamora. Il personaggio, però, non dice mai esplicitamente che preferisce gli uomini e non pronuncia mai la parola “gay” né nessun’altra categoria della comunità lgbt+.

Un’occasione persa?

La cosa rischia di scatenare non poche polemiche tra chi pensa che sottintendere e non dire esplicitamente sia una limitazione, un’occasione persa. Specialmente se si pensa che si dovrebbe trattare del primo personaggio dichiaratamente non eterosessuale della storia di Disney.
Secondo alcuni il personaggio di McGregor potrebbe finire per restituire un’immagine sostanzialmente omofoba dei gay dell’inizio del secolo scorso in cui la storia è ambientata. Per altro, a interpretare il ruolo del protagonista sarà un attore etero: Jack Whitehall. Certo, bisognerebbe rispondere a una domanda: una persona omosessuale lo avrebbe detto espressamente negli anni ’30 del 1900?

Le prime reazioni

Le prime reazioni sono già state registrate. Tra queste, quella di Omar Sharif jr., attore dichiaratamente gay, che a Indiewire ha dichiarato: “Davvero, Disney? Davvero il vostro primo significativo ruolo gay sarà interpretato da un attore etero e bianco che perpetra stereotipi? Errore!”.
Sarebbe l’ennesima volta che Disney tradisce le aspettative della comunità lgbt+. Quando venne annunciato il live-action de “La bella e la bestia”, tutti aspettavano il coming out di LeFou. Ma il film, di fatto, accenna solo alla sua sessualità. Lo stesso accadde con “Alla ricerca di Dory”. Nel trailer sembrava che due personaggi femminili venissero rappresentati come una coppia. Quando il film uscì, però, ai due personaggi fu chiaro che ai due personaggi erano dedicati pochi secondi in cui venivano ritratti in una stanza da letto ma senza che la natura della loro relazione fosse chiara.

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