Il violinista russo Artem Kolesov ha fatto coming out con un video pubblicato su YuoTube che è diventato virale. La clip dura 15 minuti in cui il ragazzo spiega di essere cresciuto a San Pietroburgo in un casa molto cristiana. Kolesov spiega di sapere di essere gay fin da quando aveva cinque anni, ma di aver tentato in tutti i modi di reprimere i suoi sentimenti per paura della reazione della sua famiglia. Dopo aver saputo quello che accade in Cecenia, però, ha deciso di raccontare la sua storia.

La paura di essere ucciso dalla famiglia

“Ciao, oggi voglio condividere la mia storia con voi” comincia. Poi prosegue spiegando di averle provate tutte pur di mettere a tacere la sua sessualità. “Se qualcuno nelle nostre famiglie si scopre gay – dice il violinista -, la famiglia puà ucciderlo a mani nude”. Questa consapevolezza lo ha portato ad una profonda depressione, tale da tentare il suicidio ben cinque volte.
All’età di 16 anni ha vinto una borsa di studio per frequentare una scuola di musica in Canada e le cose sono cominciate a cambiare. Lì ha incontrato persone LGBTI che vivono apertamente la loro sessualità ed ha trovato il coraggio di fare coming out.

È ora di parlare



Ora ha deciso che non vuole più stare zitto.
“Per molto tempo – spiega -, ho pensato che quello che stavo vivendo fosse una maledizione, ma ora so che è la più grande benedizione che abbia mai ricevuto”.
Perché girare un video per raccontare la sua storia? Perché Artem spera di essere d’ispirazione per le persone LGBTI che vivono in Russia, perché possano trovare il coraggio di vivere la propria vita autenticamente e apertamente.
Ecco il video completo, sottotitolato in inglese da BuzzFeed UK.